[REQ_ERR: 403] [KTrafficClient] Something is wrong. Enable debug mode to see the reason. MilanoSesto avvia i cantieri, Città della salute da 2 miliardi – Napoli News

MilanoSesto avvia i cantieri, Città della salute da 2 miliardi

Ecco il cronoprogramma aggiornato per la realizzazione della Città della salute a Sesto San Giovanni, all’interno di quell’area che un tempo era stata sede monolitica dell’impero dell’acciaio Falck e che adesso guarda ad un futuro di rigenerazione urbana da 2 miliardi di investimenti. Giuseppe Bonomi, amministratore delegato della società MilanoSesto, proprietaria dell’area e sviluppatrice della riqualificazione, illustra i tempi: «Tra il 2025 e il 2026 vedremo la Città della salute, ovvero le sedi delle strutture ospedaliere e il primo triennio dell’Università di medicina, con i suoi 5mila studenti».

Bonomi, ci sono aggiornamenti sul cronoprogramma? Tra l’iniziale impasse dovuto al commissariamento di Condotte, che doveva realizzare gli istituti ospedalieri, la nascita di un nuovo raggruppamento di imprese, la Cisar, e l’emergenza sanitaria del 2020-21, di quanto si sono allungati i tempi?

«Abbiamo recuperato in questo anno, nonostante il lockdown, e stiamo rispettando una nuova tabella di marcia per quanto riguarda la parte a Nord, la Città della Salute vera e propria, che sarà pronta tra 4-5 anni. Per tutta la grande area ci vorranno dodici anni, ma è comprensibile se si considera che si tratta del progetto di riqualificazione urbana più grande d’Italia, su un terreno di cira 1,4 milioni di metri quadrati».

A quanto ammonta l’investimento?

«Sono due miliardi quelli della parte Nord, che vedranno la presenza centrale dell’Istituto dei Tumori e del Besta, a cui si è aggiunto da poco il San Raffaele, poco distante. Questa sarà la parte che per prima sorgerà: indicativamente i lavori partiranno nel 2022 per quanto riguarda i primi due ospedali, e nel 2023 per quanto riguarda il San Raffaele. Il loro cronoprogramma prevede cantieri per 3 anni. Sempre in quest’area, chiamata “Unione 0”, verranno costruiti mille appartamenti in edilizia libera e convenzionata, caratterizzati da un modello nuovo: non solo offerta di spazi, ma anche e soprattutto di servizi. In più si aggiunge un parco da 160mila metri quadrati, che dal punto di vista tematico dovrebbe unirsi agli altri grandi parchi dell’area milanese e monzese».

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